
programma eventi
giovedì 16-23-30 aprile ore 18.00
INAUGURAZIONE
16 aprile 2026 ore 18
Apertura della mostra alla presenza delle artiste Ilaria Turini, Eugenia Querci, Anna Nunzi, la presidente Gart Katia Paoletti, la responsabile dello spazio Orto Bistrot Naturasì Letizia Brancato.
Reading poetico di Davide Cortese; incontro con la danzatrice, scrittrice, maestra e monaca zen Annamaria Gyoetsu Epifanìa, letture dal suo libro “La Via degli Occhi Limpidi. L’arte di manifestarsi senza rumore” con accompagnamento musicale di Simona Sanzò con il flauto giapponese Shakuhachi.
Eseguirà i seguenti brani:
- Chikuma Saji (dedicato al bambù)
- Sakura Sakura (sulla fioritura dei ciliegi)
- Gekko Roteki (dedicato alla luna)
- Kojo no Tsuki (sulla morte e rinascita)
La durate varia dai 2 ai 3 minuti e mezzo.
Dialogo con Vania Melani e Maria Paola Gargiulo sul e dal "Bosco magico", sede operativa Gart di Cascina (Pisa) e progetto "Sentiero del Respiro".

Davide Cortese
Davide Cortese, classe 1974, è un poeta, scrittore e artista dell'isola di Lipari. Tra i suoi testi ricordiamo: "Zebù bambino", un poemetto sull'infanzia del diavolo (Terra d' ulivi edizioni), la silloge poetica "Darkana " (LietoColle) e i romanzi "Tattoo Motel" (Lepisma) e "Malizia Christi" (Edizioni Croce). Tradotto in numerose lingue, Cortese ha ricevuto in Campidoglio il "Premio Internazionale Don Luigi Di Liegro per la Poesia" e a Firenze il "Premio La Chute alla Poesia".

Annamaria Gyoetsu Epifania
Annamaria Gyoetsu Epifanìa presenta un profilo eccezionalmente ricco e poliedrico. Fonde il passato artistico di altissimo livello con una profonda dedizione alla pratica e all’insegnamento dello Zen Sōtō. Racconta una carriera di successo come danzatrice classica professionista, diplomata all’Accademia Nazionale di Danza di Roma e solista in importanti compagnie e teatri, al fianco di icone come Carla Fracci e Rudolf Nureyev. A questa esperienza si affiancano competenze come Danzaterapeuta e insegnante di Tai Chi Qi Gong. Il suo percorso spirituale, iniziato nel 1985 con figure come Thich Nhat Hanh e Corrado Pensa, l’ha portata a dedicarsi completamente allo Zen Sōtō, ricevendo l’ordinazione monastica nel 1999.
Co-fondatrice e insegnante residente presso il Centro Zen Anshin, Annamaria Gyoetsu guida seminari che integrano Zen e danza in Italia e all’estero, e autrice di due libri pubblicati dalla casa editrice Lindau: “Se respiri, stai danzando. L’arte di arrenders ial movimento” (2020) e “La via degli occhi limpidi. L’arte di manifestarsi senza rumore” (2024).

Small Title
Simona Sanzò è allieva del Maestro Fiore Sei Chiku De Mattia (Sainte- École, Paris), specializzato nell’interpretazione degli Honkyoku (brani sacri per shakuhachi della tradizione buddhista giapponese). Ha partecipato a corsi di perfezionamento con il M° Marco Lienhard e il M° Teruo Furuya. Nel 2020 ha conseguito la Licenza d’insegnante di Shakuhachi della scuola “Hijirikai” di Tokyo. Fa parte, con Maurizio Mihata Castè (Daishihan di Koto), del DUO MIDARE, specializzato nel repertorio classico strumentale giapponese.
"Bosco magico", sede operativa Gart, Cascina (Pisa)


Vania Melani
Vania Melani nasce a Pisa e trascorre l’infanzia nella campagna cascinese, immersa nei ritmi della terra che il nonno coltiva con dedizione, tra filari di vigna e campi che profumano di stagioni. Quel legame profondo con il paesaggio rurale diventa la radice della sua sensibilità.
Dopo gli studi artistici si trasferisce a Firenze, dove si dedica alla progettazione di spazi e arredi interni, affinando uno sguardo attento all’equilibrio tra funzionalità, materia e atmosfera. Anni dopo, il richiamo delle origini la riporta nella casa in cui è cresciuta. Qui si occupa del recupero e della ristrutturazione del cascinale di
famiglia, trasformandolo in un bed & breakfast accogliente. Contemporaneamente si dedica con passione anche alla produzione di manufatti in ceramica. In seguito acquista dalla zia il terreno che un tempo apparteneva al nonno: un’area verde che oggi circonda e abbraccia il B&B, diventandone parte integrante.
Da questo gesto nasce un progetto di rigenerazione del paesag-gio, fatto di nuove piantumazioni, cura del suolo e visione a lungo termine. L’obiettivo è far crescere, anno dopo anno, un bosco vivo e generoso, per permettere alla natura – e a chi la vive – di ritrovare un ambiente sano, prosperoso e in continua evoluzione.

Maria Paola Gargiulo
Maria Paola Gargiulo è una funzionaria dei gruppi. Lavora in Parla-mento (tra Camera e Senato) dal 1998. Si è occupata a lungo di Agri-coltura e Affari Europei. Attualmente ricopre il ruolo di Capo segreteria della Senatrice a vita Liliana Segre. Esperta in comunicazione istituzionale è iscritta nelle liste regionali (Sardegna) dei Formatori. Si è occupata per anni di parchi letterari. Coautrice del Libro delle isole (adn Kronos Group).
Giovedì
23 aprile 2026 ore 18
Reading poetico dal libro di poesie “Dentro” di e con l'autrice, la poetessa Laura Anfuso.
Letture a cura dell’attrice Elisabetta Pagnani.
Versi appositamente scritti per l'evento e la mostra "Terrasìa, terra respirante. Promemoria dell'invisibile" a cura dell'app GART-GardenArt presso Orto Bistrot - Naturasì.
Vasta la terra
sente e suona
i corpi respira
muove i sensi
i semi sparge
gli alberi sale
schiude il cielo
la luce crede
la vita chiama
scopre l’essenza
che l’anima sporge
Laura Anfuso

Laura Anfuso
Laura Anfuso indaga la pienezza della parola che emerge per sintesi e sottrazione.
La parola poetica è nido di un sentire autentico che custodisce una molteplicità di livelli e trame sensibili e gode di una luce singolare anche nello spazio originale del libro d’artista. Sono infatti numerose le collaborazioni artistiche, tra cui quella con Alfonso Filieri (Edizioni Orolontano), con Luciano Ragozzino (Edizioni Il ragazzo innocuo: Orthoptera e Raggio), con Lucio Passerini (Edizioni Il Buon Tempo: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Acrostici di Laura Anfuso), con Daniele Catalli ((DFRG PRESS: Di Ferite Stelle - Daniele Catalli, "Di Ferite Stelle" - The MCBA Prize). Ha collaborato anche con l’Atelier InSigna (Gianna Bentivenga - Maria Pina Bentivenga), Marcella Basso, Brunella Baldi, Laura Bertazzoni, Valeria Brancaforte, Vito Capone, Loretta Cappanera, Luisella Carretta, Mei Chen Tseng, Alessia Consiglio, Eleonora Cumer, Andrea Delluomo, Elisabetta Diamanti, Felice Feltracco, Salvatore Giunta, Silvana Leonardi, le MagnificheEditrici, Lia Malfermoni, Roberto Mannino, Claudia Melotti, Yurika Nakaema, John David O’Brien, Daniela Piga, Lydia Predominato, Paola Sapori, Lucia Sforza, Stefano Turrini. La sua silloge poetica, "Anima", è stata pubblicata con una Nota di Stefano Iori nella Collana "quindici per quindici" delle Edizioni Terra d'ulivi.
"Dentro" (La Vita Felice, Collana “Agape”, luglio 2025) ospita la postfazione di Diego Ferrante.

Elisabetta Pagnani
Elisabetta Pagnani dal 1983 lavora in diverse Compagnie teatrali con esperienze sia in talia che all’estero. Socia collaboratrice e consigliera Gart, realizza spettacoli di animazione teatrale per bambini e adolescenti; teatro di piazza; spettacoli nelle scuole; rassegne e teatro per ragazzi. Dal 2015 collabora con l’associazione “Ti con Zero” per progetti di invito alla lettura attraverso le narrazioni teatralizzate. Costruisce Kamishibai e teatri di carta in miniatura per letture e narrazioni teatralizzate. Nel 2004 fonda insieme a Tiziana Franzò, danzatrice e insegnante, l’associazione ETRA per la realizzazione di progetti educativi in Teatrodanza

"Dentro"
Le poesie raccolte in "Dentro" somigliano a un esercizio di respirazione, a un’alternanza di inspirazione ed espirazione che scandisce la vita del corpo e la sua apertura al mondo. La scrittura disegna un paesaggio interiore che si espande e si contrae, abitandone i vuoti con tenerezza. Anfuso restituisce al bianco una valenza più complessa. È un bianco che cuce, allevia, lenisce, legandosi al silenzio in uno sguardo più introspettivo: «calma la pelle/ occhi respira/ bianco il profumo/ che vita nasce» oppure «silenzio chiama/ di senso corpo suona/ compie la vita». Nei suoi versi il silenzio non è un sottrarsi alla parola, ma un modo per darle tempo e forma, come la neve che copre senza cancellare, lasciando che il dolore o il paesaggio riaffiorino sotto una luce rinnovata. È un silenzio che acquista un valore particolare quando si confronta con l’orrore della guerra, una presenza che attraversa, direttamente o indirettamente, tutta la raccolta. Per Anfuso la memoria non è un archivio di eventi passati, ma una presenza che si radica nei gesti, nei respiri, in tutto ciò che il corpo porta con sé e non si lascia dire.
Questo legame tra il corpo – del lettore – e la parola poetica è accentuato dalla scelta di escludere la punteggiatura. L’assenza di segni apre uno spazio di esitazione, in cui la voce inciampa prima di rispondere al ritmo naturale del verso.
dalla postfazione di Diego Ferrante
Giovedì
30 aprile 2026 ore 18
Evento conclusivo della mostra "Terrasìa, terra respirante. Promemoria dell'invisibile" con la partecipazione delle artiste Ilaria Turini, Eugenia Querci, Anna Nunzi, la presidente Gart Katia Paoletti e la responsabile dello spazio Naturasì Letizia Brancato.
Durante la serata, verrà presentato il trimestrale “GartMagazine” iscritto al tribunale di stampa di Roma e introdotto il progetto di ricerca "Salvaticus" sulle tracce di uomini e donne selvatiche dal Medioevo ad oggi.

Katia Paoletti
Katia Paoletti si distingue per un percorso che integra editoria e cultura accademica, arte contemporanea, sensibilità ecologica
e rapporto con la natura.
Il suo lavoro con Gart mira a creare connessioni tra creatività artistica e consapevolezza ambientale e spirituale. L’associazione di promozione sociale, fondata e presieduta da Katia, sviluppa infatti iniziative che uniscono arte, natura e dimensione interiore. Katia occupa una posizione particolare nel contesto italiano contemporaneo. Grazie alla sua formazione editoriale porta un approccio curatoriale rigoroso, valorizza la scrittura e la riflessione teorica nei progetti artistici.
Il suo lavoro si avvicina a correnti dell’arte contemporanea che privilegiano esperienza condivisa, relazione tra persone e ambiente, dimensione partecipativa.
È tra le figure che in Italia promuovono un’arte attenta all’ambiente, legata alla crescita interiore, lontana dalle logiche puramente commerciali. Pur non essendo una figura mainstream, è rilevante in circuiti indipendenti, sperimentali, legati alla ricerca artistica e culturale.

Renato Reggiani
Renato Reggiani racconta il futuro con lo sguardo di un giornalista e la precisione di un consulente. Da Roma all’Asia, dal real estate alle nuove frontiere della sostenibilità, lavora sull’incontro tra Intelligenza Artificiale, strategie ESG e innova-zione industriale. Le sue attività spaziano dalla comunicazione strate-gica all’internazionalizzazione, con un interesse strutturale per le tec-nologie che ridisegnano il mondo: bioenergie, sistemi intelligenti, tran-sizione ecologica e space economy. Tra ricerca, progetti e divulgazione, costruisce ponti tra ciò che oggi è complesso e ciò che domani dovrà essere inevitabile.

"GartMagazine"
Trimestrale nato nel 2020 si occupa del “giardino planetario”, quale relazione tra gli esseri viventi, tra Micro e Macrocosmo. L’Arte, con le sue molteplici forme sperimentali, si fa strumento per esplorare il legame ancestrale con la natura, con il selvatico. Un legame che, nonostante tutto, non è mai stato spezzato. Radicare evoca profondità, ma anche crescita, come per i maestosi patriarchi delle foreste che popolano le leggende degli antichi.
Partecipato educatori, poeti, scrittori, artisti, filosofi, critici d’arte e collezionisti, operatori culturali, artigiani.
